1.4 Errori comuni

Le condizioni di errore descritte di seguito capitano spesso, ma la causa non è ovvia né facile da trovare. Una volta che sono state individuate e comprese, è facile gestirle.


La musica esce dalla pagina

Se la musica esce dalla pagina al di là del margine destro o appare eccessivamente compressa, quasi sempre è dovuto all’inserimento di una durata errata di una nota, che fa sì che l’ultima nota di una misura si estenda oltre la barra di divisione. Non è sbagliato se la nota finale di una misura non termina entro la barra di divisione inserita automaticamente, perché semplicemente si assume che la nota continui nella misura successiva. Ma se si presenta una lunga sequenza di misure simili, la musica può apparire compressa o può uscire dalla pagina perché gli a capo automatici possono essere inseriti soltanto alla fine di misure complete, ovvero quando tutte le note finiscono prima o alla fine della misura.

Nota: Una durata sbagliata può inibire l’interruzione di linea, portando a una linea di musica estremamente compressa o a musica che esce dalla pagina.

La durata errata può essere trovata facilmente se si usano i controlli di battuta, si veda Controlli di battuta e del numero di battuta.

Se si vuole davvero ottenere una serie di tali misure sovrapposte bisogna inserire una barra di divisione invisibile nel punto in cui si desidera l’interruzione di linea. Per i dettagli si veda Stanghette.


Appare un rigo in più

Se i contesti non sono creati esplicitamente con \new o \context, saranno creati senza avviso appena si incontra un comando che non può essere applicato a un contesto esistente. Nelle partiture semplici la creazione automatica dei contesti è utile: infatti la maggior parte degli esempi nei manuali LilyPond sfrutta questa semplificazione. Talvolta, però, la creazione silenziosa di contesti può causare la comparsa di nuovi righi o partiture non desiderate. Ad esempio, si potrebbe pensare che il seguente codice colori di rosso tutte le teste delle note nel rigo, ma in realtà produce due righi, di cui il più basso conserva il colore nero predefinito per le teste delle note.

\override Staff.NoteHead.color = #red
\new Staff { a }

[image of music]

Questo accade perché non esiste un contesto Staff quando viene elaborata l’istruzione di override, quindi ne viene implicitamente creato uno e l’override viene applicato ad esso. Ma poi il comando \new Staff crea un altro rigo separato nel quale vengono inserite le note. Il codice corretto per colorare le teste di tutte le note è

\new Staff {
  \override Staff.NoteHead.color = #red
  a
}

[image of music]

Vediamo un secondo esempio. Se un comando \relative viene posto dentro un comando \repeat, vengono generati due righi, il secondo spostato orizzontalmente rispetto al primo, perché il comando \repeat genera due blocchi \relative, ognuno dei quali crea implicitamente i blocchi Staff e Voice.

\repeat unfold 2 {
  \relative c' { c4 d e f }
}

[image of music]

Per correggere il problema basta istanziare esplicitamente il contesto Voice:

\new Voice {
  \repeat unfold 2 {
    \relative c' { c4 d e f }
  }
}

[image of music]


Messaggio di errore Unbound variable %

Questo messaggio di errore comparirà in fondo alla console di output o nel file di log insieme al messaggio “GUILE signalled an error …” ogni volta che viene chiamata una routine di Scheme che contenga (erroneamente) un commento LilyPond invece di un commento Scheme.

I commenti LilyPond iniziano con un segno di percentuale, (%), e non devono essere usati all’interno delle routine di Scheme. I commenti Scheme iniziano con un punto e virgola, (;).


Messaggio di errore FT_Get_Glyph_Name

Questo messaggio di errore compare nella console di output o nel file di log file se un file di input contiene un carattere non-ASCII e non è stato salvato nella codifica UTF-8. Per dettagli si veda Text encoding.


Avvertimento sul fatto che le affinità del rigo devono solo diminuire

Questo avvertimento può apparire se non ci sono dei righi nell’output, ad esempio se ci sono solo un contesto ChordName e un contesto Lyrics, come in un lead sheet. Si possono evitare questi messaggi di avvertimento facendo in modo che uno dei contesti si comporti come un rigo inserendo

\override VerticalAxisGroup.staff-affinity = ##f

all’inizio del contesto. Per dettagli si veda “Spacing of non-staff lines” in Flexible vertical spacing within systems.


Messaggio di errore \new inaspettato

Un blocco \score deve contenere una singola espressione musicale. Se invece contiene vari \new Staff, \new StaffGroup o simili contesti introdotti con \new senza che questi siano racchiusi tra parentesi graffe, { … }, o doppie parentesi uncinate, << … >>, ovvero così:

\score {
  % Invalido! Genera l'errore: errore di sintassi, \new inaspettato
  \new Staff { … }
  \new Staff { … }
}

verrà generato questo messaggio di errore.

Per evitare l’errore, è sufficiente racchiudere tutti i blocchi \new tra parentesi graffe o doppie parentesi uncinate.

Se si usano le parentesi graffe, i blocchi \new appariranno in modo sequenziale:

\score {
  {
    \new Staff { a' a' a' a' }
    \new Staff { g' g' g' g' }
  }
}

[image of music]

ma è più probabile che si debbano usare le doppie parentesi uncinate in modo che i nuovi righi siano avviati in parallelo, ovvero contemporaneamente:

\score {
  <<
    \new Staff { a' a' a' a' }
    \new Staff { g' g' g' g' }
  >>
}

[image of music]


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LilyPond — Utilizzo v2.17.97 (ramo di sviluppo).